Acciaio cor-ten: cos’è, come si usa e perché è così resistente

L’acciaio cor-ten è un tipo di acciaio che presenta una particolare resistenza alla corrosione atmosferica. Questa caratteristica lo rende adatto a diverse applicazioni in ambito architettonico, artistico e industriale. Vediamo quali sono le sue principali caratteristiche e i possibili usi.

Le caratteristiche dell’acciaio cor-ten

L’acciaio cor-ten deve il suo nome alla contrazione delle parole inglesi “corrosion resistant” e “tensile strength”, che indicano rispettivamente la sua resistenza alla corrosione e la sua resistenza a trazione. Queste proprietà sono dovute alla presenza di elementi leganti come il rame, il cromo, il nichel e il fosforo, che formano una patina superficiale di ossido che protegge lo strato sottostante dall’azione degli agenti atmosferici. La patina ha anche un aspetto estetico particolare, di colore bruno-rossastro, che varia a seconda delle condizioni ambientali e del tempo di esposizione. Ha quindi un’alta durabilità e non richiede manutenzione o verniciatura.

I possibili usi dell’acciaio cor-ten

L’acciaio cor-ten è utilizzato in diversi settori per le sue qualità tecniche ed estetiche. In ambito architettonico, è impiegato per realizzare facciate, coperture, rivestimenti, serramenti, ponti e strutture metalliche. Alcuni esempi famosi di edifici realizzato con questo acciaio sono il Museo Guggenheim di Bilbao, il Centro Pompidou-Metz e il Palazzo delle Esposizioni di Roma. In ambito artistico, l’acciaio cor-ten è apprezzato per la sua capacità di integrarsi con il paesaggio e di creare contrasti cromatici. Molti scultori hanno utilizzato questo materiale per le loro opere, come Richard Serra, Eduardo Chillida e Antony Gormley. In ambito industriale, è usato per costruire contenitori, silos, serbatoi, tubazioni e macchinari che devono resistere a condizioni climatiche severe.